Giardino "A. Oliva"

Un angolo di verde: il giardino "adottato"

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Noi di Cultura Meteo '89 questo spazio verde e la sua storia ve la vogliamo raccontare in modo insolito, parafrasando Davide Rampello e alcuni suoi contenuti televisivi divenuti ormai conosciuti ai più (rubrica "Paesi e paesaggi").

Oggi siamo a San Paolo; il posto è il Giardino "A. Oliva", una piccola oasi di verde ; il paesaggio è quello densamente edificato della piana del Tevere; ci troviamo a 700 metri dalla Basilica di S. Paolo Fuori le Mura, tra Via G. Chiabrera e Via G. Gozzi nel cuore del quartiere Ostiense a 15 metri sul livello del mare. Questo giardino che ora è "adottato" da un'impresa locale del campo dell'intermediazione immobiliare che ne finanzia opere di miglioramento e manutenzione straordinaria, alla fine degli anni '80 dopo una lunga battaglia civile di quartiere venne salvato da un progetto che prevedeva ivi la costruzione di un grande parcheggio interrato. 

Qui ci sentiamo come a casa! 

Questo scenario fa da sfondo alla storia di un gruppo di residenti che anche per onorare la memoria di Alberto Oliva, compianto bambino di 13 anni che perse la vita nell'estate 1984 in seguito ad una caduta nella vecchia area giochi e dal quale prende nome il giardino, appena possibile, per amore dell'ambiente (ed anche della meteorologia), si prendono cura del giardino affinchè sia sempre più un luogo dove bambini, mamme, studenti, anziani e chiunque passi di qui possano trascorrere momenti piacevoli. Sognano un posto magico tra i palazzi dove anche i piccioni possano zampettare liberi e tranquilli senza il timore di ferirsi con vetri e lattine gettate dai maleducati di turno.

Negli anni '90 in un angolo del giardino venne collocata in una specie di edicola votiva una statuina raffigurante la Madonna che da allora anno dopo anno persone devote hanno cercato di abbellire con siepi, fiori ed alberelli. Accanto alla statuina è infine presente un'immagine di S. Pio da Pietrelcina che contribuisce ad aumentare la misticità del luogo.

Bene, ora è tempo di andare, ci aspettano altri giardini e altre oasi di verde. Venite all'Ostiense al Giardino "Oliva", ma mi raccomando non come turisti, come ospiti!