Meteo e dintorni...

Passione e impegno per la meteorologia, la natura e l'ambiente

Queste pagine sono dedicate alla riscoperta delle nozioni più classiche ed elementari della meteorologia e delle scienze, applicazioni ed attività in relazione con essa, anche ripercorrendo la storia di una personale serie di rilevazioni meteo iniziata quasi per gioco sul finire degli anni '80, la decade che aveva prodotto il gelido e nevoso gennaio 1985 rimasto impresso nella memoria soprattutto di chi allora era bambino o poco più...

... uno dei messaggi che questo lavoro vuole trasmettere è che tutti i fenomeni atmosferici nessuno escluso sono degni di attenzione: anche nei periodi di prolungata stabilità e siccità un sano meteofilo deve apprezzare il valore scientifico dei dati rilevati. Altro messaggio è che si puo fare meteorologia anche senza spendere migliaia di euro per acquistare stazioni meteo di ultima generazione, è sufficiente la passione e un po' di costanza.

Riguardo poi l'eterna diatriba tra caldofili e freddofili l'idea di fondo è che così come nessun terremoto in sé uccide ma è l'opera diciamo "imperfetta" dell'uomo a farlo, allo stesso modo non sono quelle che chiamiamo ondate di caldo record a farci vivere male i mesi estivi ma indirettamente e localmente le opere di cementificazione indiscriminata permesse dalle pianificazioni urbanistiche

Se lo scopo principale è lo studio del clima urbano locale, l'ambizione sarebbe invece quella di diventare un punto di riferimento in campo meteo per chi vive nei quartieri Ostiense- S. Paolo e Garbatella, ma anche quella di riuscire in futuro ad adattare le previsioni al microclima locale, mettendo a frutto il continuo studio della meteorologia condotto in passato attraverso libri e manuali e oggi grazie alla Internet e a innovativi prodotti multimediali.  

Queste semplici pagine raccontano poi della coltivazione di un orto urbano, nonchè dell'utilizzo a fini di studio di uno spazio marginale della città strappato al degrado.

Ampio spazio viene dato infine alla montagna, almeno a quella personalmente conosciuta per avervi svolto la pratica dell'escursionismo e del trekking o solo per averci trascorso le vacanze estive.

Gli autori di Cultura Meteo '89 sono sostenitori occasionali del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

  • La rocca di Rocca Calascio (AQ)
  • Nei pressi del lago Lagazuoi (BL)
  • Sorgenti di Stifone, fraz. di Narni (TR)
  • Civetta esposta al Passo Falzarego (BL)
  • Pendici del M. Lastroni (UD)
  • Passo Falzarego (BL)
  • Panorama nei pressi di Passo Furcia (BZ)
  • Ponte di Augusto, Narni scalo (TR)
  • Cappella degli alpini sul M. Giano (RI)
  • Natura variopinta nei pressi di S. Stefano di Sesanio (AQ)
  • Scorcio dalla ex miniera di Cludinico (UD)
  • Sorgente dell'Isonzo (Slovenia)
  • Il rifugio Locatelli (BZ) visto dal M. Paterno
  • L'Isonzo nei pressi di Kobarid (Slovenia)
  • Stazione meteo portatile al lavoro